Gnocco Fritto

Questa ricetta partecipa al contest di Atmosfera Italiana.

Credo d’averci preso gusto!
Quando ho scritto per partecipare mi sono data della pazza da sola, senza nemmeno aspettare che loro si pronunciassero. Così giusto per non smentire la mia autostima.

Invece no.
Mi hanno preso sul serio.
Quindi i pazzi sono loro, è evidente.

Ed eccomi ad impiattare una ricetta  usando le “Vaschette Medium Pagoda” (si impiatta anche nelle vaschette o si invaschetta?) e nelle “Coppa Para”
E le storie? ( direte voi – ditelo su!)
Le storie non sono finite, anzi in preparazione ne ho almeno quattro, ma essendo una tremenda rompiballe passo il tempo a “revisionarle” e poi …restano là! Prometto che però ne scriverò ancora, non strappatevi i capelli.

Questa è una ricettina semplice semplice, per accompagnare salumi vari e formaggio sia freschi che stagionati.
Nonostante sia fritto non assorbe per nulla olio e non risulta di difficile digestione.

Per un’infinità di gnocchi (e per 4 persone):

200 gr farina 00
100 gr farina manitoba
30 gr burro
1 cucchiaino di sale
1/2 bicchiere di birra chiara a temperatura ambiente
1 cucchiaino scarso di bicarbonato di sodio
In una ciotola capiente aggiungete alla farina il bicchiere di birra e subito dopo, facendo attenzione che vada dove c’è il liquido, il bicarbonato. Mescolate appena. Aggiungete il burro a pomata e acqua tiepida fino ad ottenere un composto morbido.
Stendete la pasta con il mattarello ad uno spessore di 1/2 cm e servendovi di un coltello o di una rotella liscia, ritagliate dei rombi della grandezza preferita.

FERMI TUTTI – SO BENISSIMO CHE FORMA HANNO I ROMBI – non c’è bisogno che chiamate la mia vecchia insegnante di matematica. Ma tra il dire e il fare….

Fate scaldare l’olio in una padella antiaderente e friggete pochi rombi per volta. Quando sono ben dorati rigirateli, avranno bisogno davvero di pochi istanti per cuocere.
Scolateli su carta assorbente e gustateli con tutti i salumi e formaggi che vi piacciono di più.


Com’è che dice Lei? Ah si:
Update
Oggi è stata una giornata davvero strana, in cui tutto è andato bene.
Prestissimo ho chiamato per rinnovare la PostePay in scadenza, senza nessun intoppo, mi hanno risposto subito, e la carta arriverà a casa GRATIS.
Poi sono andata all’Agenzia delle Entrate ( e si chiama così perchè entri e non esci più) perchè mi era arrivata una cartella esattoriale per dei bolli auto non pagati. Che invece avevo pagato.
Tutto fatto, nessuno prima di me e allo sportello trovo l’operatore che mi aveva fatto il controllo fiscale in negozio l’anno scorso. Mi riconosce, mi sorride, mi chiede se ho ritirato i documenti.
Io terrorizzata vorrei risponderle ” Ma no, tranquilla, teneteveli pure qui per sempre, l’importante è che non vi facciate mai più vedere” e invece balbetto un no.
Mi accompagna nello studio di un collega, mi lascia con lui che cerca la mia pratica disperatamente. Ed io annaspo sulla sedia, vorrei chiedere “Posso tornare un’altra volta…o mai?” ma lui trova la pratica: “Ok una firmetta qui…” io allungo il collo per sbirciare sulla copertina del malloppo controllo regolare. Santo cielo ma che bella giornata.
Vado a fare la spesa e nel solito supermercato hanno allestito un immenso stand con tutte le cose più strane e introvabili per decorare i dolci. Vorrei prendere tuttissimo.
Torno a casa perchè devo incontrare un impresario per dei lavori del condominio.
Meno male mia sorella mi ha avvisato.
Fatti figa ha detto.
“Si ma figurati con la sfiga che ho sarà vecchio brutto bavoso pelato e tirchio”

Apperò. Meno male mi sono fatta figa.
Poi mio figlio è tornato con il primo agognato 8 della storia. Anzi no, geografia.

E ora, adesso, mezz’ora fa.
Un sms, lanciato con circospezione…no, non dell’impresario, ma di qualcuno che amo da anni e che è un regalo averla nella mia vita.

E’ una giornata fighissima, ve l’ho detto.

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