Estrattori di Succo 2019: Cosa sono e perché ci fanno bene

Guida 409
estrattori freddo

L’estrattore di succo a freddo, conosciuto anche come slow juicer o masticatore, è un elettrodomestico capace di comprimere la polpa di frutta e verdura per estrarre i loro liquidi nutrienti. Nato all’inizio degli anni 2000, nel corso del tempo ha aumentato notevolmente la sua comunità di utenti entusiasti.

estrattore panasonic mj l500

Infatti, è solo negli ultimi decenni che abbiamo capito quanto sia importante adottare un’alimentazione sana ed equilibrata. Gli enti nazionali della sanità, a stretto contatto con i dietologi e esperti nella ricerca dell’alimentazione, raccomandano un consumo su base quotidiana di frutta e verdura, possibilmente un piatto di origine vegetale ad ogni pasto. Questo perché il nostro organismo trae forte beneficio dal consumo di questa tipologia di alimenti, ricchissimi in termini di vitamine, sali minerali e sostanze antiossidanti.

Il consumo di verdura migliora le nostre funzioni vitali, rendendoci più energici durante il giorno, regolando il nostro equilibro di sonno veglia e rinforzando il nostro sistema immunitario. Chi consuma regolarmente e in buone quantità alimenti di origine vegetale sa come possa nettamente cambiare la qualità di vita in meglio.

Benefici del consumo dei succhi

Consumare succhi e verdura è un’attività molto piacevole. Se è vero che gli esperti ritengono che non comporti grandi vantaggi rispetto al consumo di frutta intera, ci sono un paio di punti sui quali la maggior parte delle persone sono d’accordo:

  • Bere succhi può semplificare parecchio la digestione rispetto al consumo tradizionali di prodotti green come frutta e ortaggi. Infatti un estratto è spesso digeribile in circa 15 minuti, mentre la digestione delle fibre vegetali intere con il consumo tipico può arrivare a 2/3 ore.
  • Consumare succhi di frutta e verdura ha l’indubbio vantaggio della praticità. Il succo si può portare con sé senza bisogno di dover sbucciare, lavare e gettare gli scarti, operazioni comuni quando si mangia un alimento fresco. Inoltre, le possibilità creative aumentano e l’esperienza gustativa è a detta di molti migliore. Si possono preparare dei mix di spinaci, mela e kiwi fantastici ad esempio, mentre risultata più difficile consumarli tutti e tre nello stesso momento con la dieta tradizionale

Detto questo, è bene avere certe accortezze quando si consumano questi succhi e passati di verdura. Uno fra tutti è di consumarli il prima possibile, e comunque non dopo le 24 ore dalla spremitura, dal momento che queste bevande hanno una moderata quantità di zuccheri e sono facilmente contaminibili dagli agenti batterici.

Perché comprare un estrattore di succo?

Comprese le ragioni di natura alimentare spiegate qui sopra, viene da chiedersi quale sia il modo migliore per includere questi toccasana nella nostra dieta.

Qualcuno può suggerire uno spremiagrumi, che è un modo veloce e conveniente per preparare una spremuta di arancia. Sebbene siano un elettrodomestico ottimo, lo spremiagrumi si limiterà a preparare spremute, mentre potremmo essere più interessati a trarre vantaggio dall’intera gamma di vegetali che abbiamo a disposizione.

Se vogliamo farne un uso saltuario c’è anche la possibilità di acquistare direttamente un succo o smoothie nel reparto benessere del supermercato. In alcuni casi può essere una soluzione, ma un succo preparato in casa è ancora qualitativamente di un livello superiore, sia in termini di gusto e profumi, sia in termini di flessibilità creativa nella combinazione dei propri gusti preferiti.

L’estrattore di succo a freddo rappresenta una soluzione a tutto tondo, se fino a qualche anno fa era soluzione riservata alla ristorazione, oggi l’offerta sul mercato è molto ampia e copre tutte le fasce di prezzo.

Estrattore di succo o centrifuga?

E’ possibile che qualcuno vi abbia già parlato della differenza di questi due elettrodomestici, dopotutto la centrifuga è un oggetto molto diffuso ed è da tanto tempo un alleato in cucina.

Partiamo con una notizia: il succo si può tranquillamente con una centrifuga, pero’, ed è un pero’ importante, il risultato non sarà per molti aspetti confrontabile con quello che si può avere da un estrattore a freddo.

I due apparecchi sono infatti del tutto differenti. Andiamo ad elencarne alcune qui sotto:

  • La centrifuga sminuzza gli alimenti con una lama che ruota ad alta velocità. L’estrattore di succo invece comprime la polpa dell’alimento spremuto grazie a una vite chiamata coclea che ruota a bassa velocità.
  • La centrifuga, ruotando velocemente, scalda le sostanze presenti negli alimenti. Questo è uno dei principali svantaggi della centrifuga, in quanto alzando la temperatura distrugge la maggior parte degli enzimi e delle sostanze nutrienti, tra le quali vitamine e antiossidanti, che desidereremo assumere col succo. Il nostro estrattore invece lavora lentamente (per questo è anche noto come Slow Juicer) e quindi prepara il nostro beverone concentrato senza surriscaldamento (per questo vengono chiamati “a freddo”) e senza perderne i suoi componenti benefici.
  • La qualità del succo prodotto da un estrattore è senza dubbio migliore rispetto a quella di una centrifuga. La consistenza infatti sarà più compatta e senza schiuma, mentre il beverone centrifugato avrà un aspetto meno omogeneo e meno saporito.
  • L’estrattore infine è anche molto più versatile. Smoothie, succhi liquidi, passati di verdura, latte di mandorle, salse, sorbetti, pasta fresca e addirittura creme esfolianti, le possibilità creative date da questa macchina sono tantissime.
succo centrifuga o estrattore

Certo, la centrifuga si può avere ad un prezzo più contenuto rispetto all’estrattore, tutto a sta a come pensiamo di utilizzare questo elettrodomestico e se pensiamo di usarlo con frequenza.

Estrattore a freddo orizzontale o verticale

Il primo modello di estrattore uscito sul mercato anni fa era un Omega con sistema di spremitura a coclea orizzontale. In questo caso l’alimento viene premuto con una pressatore dall’esterno e viene schiacciato lentamente dalla coclea fino ad ottenere il succo.

Oggi in compenso gli estrattori sono principalmente di tipo verticale che garantisce un ingombro minore e sono spesso anche più belli da vedere dal punto di vista del design. L’altro vantaggio grande di questi estrattori è che riescono a catturare più facilmente il frutto o la verdura da estrarre grazie all’effetto della gravità, così da accorciare i tempi di spremitura.

Un punto a favore va comunque ai masticatori orizzontali, perché secondo i possessori di queste macchina il lavaggio e la pulizia delle parti interne, come il setaccio e la coclea, è più immediato, soprattutto quando si lavorano prodotti molto filamentosi come il sedano o gli spinaci.

Pulizia

I succhi dell’estrattore donano una vitalità maggiore, una pelle più luminosa, possono contribuire a una dieta più equilibrata e rafforzano il nostro sistema immunitario. Tutto incredibilmente fantastico, fino a quando ci tocca pulire la macchina dopo l’utilizzo, chi poteva immaginarlo!

In realtà l’operazione non è così complicata e una volta capito come smontare e rimontare l’estrattore l’operazione si conclude spesso in circa 5 minuti.

I passaggi da seguire sono i seguenti:

  • Togliere la presa elettrica dall’estrattore
  • Estrai i componenti rimovibili
  • Getta via la polpa residua (o eventualmente riutilizzala per altri preparati in cucina)
  • Passa la coclea, il filtro, i contenitori di succo e il pressatore sotto l’acqua corrente
  • Se il filtro risulta ancora intasato, usa il kit spazzole spesso incluso nella confezione per togliere le fibre vegetali rimaste avvinghiate
  • Lascia tutte le parti lavate ad asciugare
  • Una volta asciutte, rimonta insieme le parti

L’operazione è un po’ lunga, soprattutto le prime volte quando non si ha ancora molta dimestichezza con l’estrazione delle sue parti.

filtro estrattore verdura

Fortunatamente alcuni modelli ci vengono incontro fornendoci alcune funzionalità intelligenti per la pulizia automatica. Alcuni modelli sono brevettati con una tecnologia a getto d’acqua che mantiene la parti pulite durante la fase di estrazione. Altri sistemi ancora montano un cestello rotante attorno al filtro. Questo cestello include una seria di spatole che, ruotando, raschiano contro il filtro togliendo una parte consistente di fibre.

Ulteriore soluzione è data dall’estrattore orizzontale, che semplifica un po’ l’operazione di pulitura a mano, soprattutto dopo la lavorazioni di verdure a foglia verde.

Un consiglio prezioso dato dagli utenti esperti è quello di sminuzzare gli alimenti più filamentosi e ricchi di fibra. Tagliando ortaggi come verdure e spinaci prima della spremitura farà perdere un po’ di tempo in una prima fase, ma ci farà sicuramente risparmiarne altrettanto in un momento successivo!

Tagliare a pezzetti i nostri prodotti dell’orto aiuterà inoltre a prevenire l’inceppamento della macchina, in quanto la aiuterà a “masticare” più facilmente senza intoppi. I modelli più recenti prevedono comunque una direzione del motore reversibile funzione molto utile per riuscire a disinceppare la macchina quando in difficoltà.

Motore dell’estrattore

Come è vero per tanti altri elettrodomestici, la potenza del motore, la sua qualità di costruzione e il tipo determinano la performance generale della macchina, un motore più potente è in grado di velocizzare le operazioni e spesso permette di lavorare in condizioni più estreme.

Per gli estrattori in realtà vale un discorso un po’ diverso: infatti la loro potenza supera raramente i 200W, comportando dei consumi ben inferiori a quelli richiesti da una centrifuga, che può arrivare facilmente a richiedere 1000W di potenza.

In compenso, il tipo di motore utilizzato dall’estrattore è importante: nei modelli di fascia più alta infatti si troverà spesso una tecnologia ad induzione, questi risultano meno rumorosi e tendono a surriscaldarsi di meno.

I modelli di motore più potente comunque tendono a garantire anche qui delle prestazioni maggiori: infatti i modelli più economici hanno un motorino più debole potranno lavorare 10 minuti circa e poi richiederanno un’interruzione per evitare surriscaldamenti. I modelli più potenti invece possono lavorare spesso per almeno 30 minuti in maniera continuativa, così da poter preparare i succhi per tante persone, come quando ad esempio si invita un gruppo di amici a cena.

Ultima nota sulle velocità: si chiamano slow juicer perchè spremono lentamente, la coclea ruoterà dai 40 agli 80 giri al minuto a seconda del modello. Alcuni produttori decantano il loro basso numero di giri (a volte 40-45 rpm), in realtà non abbiamo potuto notare una grande differenza tra questi modelli extra lenti e gli altri slow a 80 rpm. Quanto tempo richiede la spremitura? Solitamente dai 2 ai 3 minuti.

Sorbetti, latte di mandorle e zuppe

Questo è uno dei punti forti da tenere in conto quando si acquista un estrattore di succo, le possibilità di preparazione sono immense e spesso viene fornito un ricettario assieme nella scatola per scoprirle. E come se non bastasse, il risultato ottenuto sarà spesso delizioso!

Se si acquista questo prodotto per esplorare le ricette più disparate, sarà bene cercare il modello più adatto per noi, in quanto la creazione di semifreddi e latte di mandorle richiederà delle coclee resistenti (per comprimere bene la frutta congelata) e dei filtri appositi.

E’ bene quindi cercare i masticatori che presentano un set di almeno 3 filtri: fine per i succhi liquidi, a maglie larghe per passati e smoothie con pezzi di frutta e un filtro bicchiere per i sorbetti.

Quando si vuole spremere la frutta secca, congelata o altri alimenti dalla consistenza dura, il consiglio è sempre lo stesso: lasciare in ammollo in acqua tiepida (per ammorbidire le mandorle ad esempio) o scongelare i prodotti per una ventina di minuti circa a temperatura ambiente. Il vostro estrattore deve esercitare grandi pressioni per estrarre e un vostro aiuto gli semplificherà parecchio il lavoro.

Design e materiali

Anche in cucina l’occhio vuole la sua parte e alcuni design vanno maggiormente d’accordo con lo stile di casa nostra. Alcuni sono più semplici con tante parti in plastica e che si possono danneggiare più facilmente, altri sono dei veri e propri pezzi d’arredamento.

Qualunque scelta stilistica si faccia, sarà importante valutare le dimensioni dell’apparecchio che si acquista e il conseguente ingombro. Se gli estrattori di succo orizzontali hanno spesso una base più ampia, quelli di tipo verticale sono più slanciati e occupano meno spazio. Tuttavia ci sono le eccezioni, alcuni modelli di tipo orizzontale Philips hanno una base larga appena 11 centimetri, un ingombro inferiore alla media.

Coclee resistenti in Ultem

coclea ultem

La coclea è la vite interna che pressa gli alimenti contro il setaccio. Nel suo lavoro di pressione e dopo un lungo utilizzo è soggetta ad usura. E’ per questo che alcuni modelli top di gamma realizzano le loro coclee in Ultem, un materiale super leggero e innovativo in grado di resistere molto di più delle normali plastiche. Il design della coclea è molto curato e spesso bello allo sguardo. I design a doppia spirale garantiscono una resa maggiore per eliminare al massimo gli sprechi.

Plastiche BPA free

Ancora più importante è verificare che i materiali del nostro estrattore siano BPA free, in quanto questo componente, conosciuto in italiano come bisfenolo, è noto da anni nel mondo scientifico per i rischi che comporta sullo sviluppo dei feti e sull’apparato riproduttivo maschile. L’UE oggi impone diverse restrizioni per l’uso di questo materiale in cucina, è infatti bandito dai sacchetti per gli alimenti ai biberon.

Alcuni estrattori comunque, pur non essendo completamente privi di bisfenolo, sono BPA safe, ossia ne contengono una quantità minima nei limiti stabiliti dalla legge.

Prezzi

Abbiamo passato in rassegna molte decine di estrattori di succo e possiamo confermare che c’è un’ampia varietà in termini di prezzo. E, come sempre, i modelli di gamma più alta possono offrire qualche funzionalità in più.

Nella fascia di prezzo sotto ai 100 euro si troverà una buona scelta di modelli, alcuni con una qualità dei materiali più scadente o una scelta di accessori inferiore. Non è sempre un problema però, se si è più che altro curiosi di provare questo prodotto senza pianificarne un uso molto frequente, la maggior parte dei modelli entry level possono lasciare già molto soddisfatti.

Nella fascia media, che va dai 100 euro ai 200 euro circa, troviamo l’offerta più ampia, i marchi più popolari e i veri e propri bestsellers. Attorno ai 150 euro ci sono alcuni prodotti che offrono praticamente tutto, motori a induzione di qualità, coclea in Ultem e un kit di accessori completo. Le recensioni online confermano quanto vadano bene per i diversi tipi di esigenze.

estrattore philips avance collection

Nella fascia alta, sopra diciamo i 250 euro, le aspettative crescono, migliora il design, mentre altre caratteristiche rimangono pressoché le stesse. Alcuni produttori propongono dei prodotti professionali con qualità costruttiva e succhi ottenuti al top di qualità. In altri casi invece abbiamo notato sfortunatamente alcune mancanze che non ci aspettavamo a questo livello di prezzi. Il nostro parere è che nella fascia top di gamma si possono trovare dei design unici che le altre fasce semplicemente non presentano, se hai a cuore un tocco di design in cucina è in questa fascia di prezzi che bisogna cercare.

Il verdetto

Tantissimi sono i modi per vivere sano e mangiare in modo equilibrato. Gli estrattori di succo si propongono come un modo semplice e nuovo per realizzare delle ricette che, solo fino a qualche anno fa, erano impensabili in cucina.

E i vantaggi innumerevoli che offrono rispetto ad una centrifuga possono renderci disposti a farci spendere qualcosa in più per questo elettrodomestico.

Il consiglio è di puntare verso un prodotto di fascia media, offrirà una durata maggiore, darà maggiore flessibilità nella preparazione dei succhi e vi farà risparmiare qualcosa. Se cercate invece il massimo in termini di design, guardate nella fascia alta.

Dopotutto, l’aspetto più importante non sarà tanto il modello di estrattore che acquisterete ma l’utilizzo che ne farete. Prodigatevi allora in ricette nuove per tutte le stagioni, zuppe sane e buoni sorbetti, l’alimentazione è importante e sta a noi prendere cura di noi stessi.

Buona scelta a tutti!

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